Se stai emettendo una fattura e c'è anche la ritenuta, il conto completo lo fa il calcolatore della ritenuta d'acconto, che tiene insieme imponibile, rivalsa, IVA e ritenuta — e sa che l'IVA non entra mai nella base della ritenuta.
Quello che ci chiedono più spesso.
Perché togliere il 22% dal totale non dà l'imponibile?
Perché l'IVA si calcola sull'imponibile, non sul totale. Se l'imponibile è 100 e l'IVA è 22, il totale è 122: l'IVA è il 22% di 100, ma è il 18,03% di 122. Sottraendo il 22% da 122 si ottengono 95,16 invece di 100, e l'IVA risulterebbe 26,84 invece di 22. Lo scorporo corretto si fa dividendo per 1,22, oppure moltiplicando per 100 e dividendo per 122.
Quali sono le aliquote IVA in vigore?
Quattro. L'ordinaria è il 22% e si applica a tutto ciò che non rientra in una tabella specifica. Il 10% copre buona parte della ristorazione, delle strutture ricettive, alcuni alimentari e alcuni interventi edilizi. Il 5% riguarda un elenco ristretto: certe prestazioni socio-sanitarie, alcune erbe alimentari, alcuni trasporti. Il 4% è la minima e vale per beni di prima necessità, editoria, alcune cessioni agricole. Le aliquote ridotte non si scelgono: dipendono dalla tabella A del decreto IVA, e applicarne una sbagliata è una violazione.
Sono in regime forfettario: devo applicare l'IVA?
No. Chi applica il regime forfettario non addebita l'IVA in fattura, non la detrae sugli acquisti e non presenta la dichiarazione annuale. In fattura va indicato che l'operazione è effettuata in regime forfettario ai sensi del comma 58 della legge 190/2014. Resta invece dovuta l'imposta di bollo da 2 euro sulle fatture di importo superiore a 77,47 euro, che è la voce che sorprende chi era convinto di non dover versare nulla oltre alle imposte.
Lo scorporo si può fare anche con il metodo matematico delle percentuali?
Sì, ed è la stessa cosa scritta diversamente. Si può dividere il totale per 1,22, oppure moltiplicarlo per 0,819672, oppure applicare la proporzione: totale sta a 122 come imponibile sta a 100. Cambia la forma, non il risultato. Quello che non funziona, e va evitato, è sottrarre la percentuale dal totale.
Ogni valore usato dal calcolatore ha una fonte. Se un provvedimento cambia le aliquote, cambiamo il calcolatore e aggiorniamo questa data.
Dal 1° gennaio 2027 il testo unico delle imposte sui redditi sarà quello approvato con il D.Lgs. 117/2026, che sostituirà il DPR 917/1986: i riferimenti agli articoli del TUIR indicati qui sotto verranno aggiornati alla nuova numerazione.
- Aliquota ordinaria del 22%
- DPR 633/1972, art. 16 comma 1
- Aliquote ridotte del 10%, 5% e 4% per i beni e servizi elencati
- DPR 633/1972, art. 16 comma 2 e tabella A parti I, II, II-bis e III
- Base imponibile: l'imposta si applica al corrispettivo, non al totale comprensivo di imposta
- DPR 633/1972, art. 13
- Esclusione dall'IVA per il regime forfettario
- L. 190/2014, art. 1 comma 58 — niente rivalsa, niente detrazione, niente dichiarazione annuale
- Imposta di bollo da 2 € sulle fatture non soggette a IVA di importo superiore a 77,47 €
- DPR 642/1972, art. 13 comma 1 della Tariffa Parte I
Quanto pagherai tra imposta sostitutiva, contributi INPS e F24, sui tuoi ricavi e il tuo codice ATECO.
Il confronto sul netto in tasca, con i costi reali dentro. Capisci quando la flat tax smette di convenire.
Per chi ha una SRL: prelevare come compenso amministratore o come utile distribuito.
Il conto al contrario: parti dal netto che vuoi in tasca e scopri quanti ricavi servono.
Hai saltato una scadenza: sanzione ridotta e interessi sulle date esatte, coi codici tributo per l'F24.
Dal lordo al netto e al contrario: quanto fatturare per incassare la cifra concordata, con rivalsa e IVA.
Questo strumento ha finalità esclusivamente informative. I risultati sono stime indicative basate sulle aliquote 2026 di base e su un modello fiscale semplificato. Non costituiscono consulenza fiscale, tributaria o legale, né documento ufficiale. Le variabili reali (detrazioni personali, deduzioni specifiche, redditi cumulativi, addizionali regionali e comunali, situazioni particolari) possono modificare significativamente l'esito del calcolo. Prima di una decisione con impatto fiscale rilevante il calcolo va verificato sul tuo caso concreto. Scrivici se vuoi un parere sulla tua situazione specifica.