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— tool gratuito · forfettario vs ordinario · 2026

Forfettario o ordinario:
ti conviene?

Confronto in tempo reale tra i due regimi sui tuoi numeri reali. Sposta i ricavi, simula i costi, capisci esattamente dove la flat tax 15% smette di convenire.

01 · i tuoi dati
Ricavi annui (€)
Costi sostenuti annui (€) — per ordinario
Categoria attività (coefficiente forfettario)
Cassa previdenziale
02 · verdetto
Differenza netto in tasca
+€4431
Conviene il forfettario.
regime forfettario
Reddito imponibile€39.000Ricavi × 78% — i costi reali NON si deducono
Contributi INPS€10.167
Sostitutiva (15%)€4325
Costi sostenuti (pagati comunque)€8000
Netto in tasca€27.508
regime ordinario
Reddito€42.000Ricavi − costi sostenuti
Contributi INPS€10.949
IRPEF (a scaglioni)€7508
Addizionali (~1.5%)€466
Netto in tasca€23.077

BETA · Stima indicativa con aliquote 2026 di base. Non considera detrazioni personali, deduzioni specifiche, redditi cumulativi e variabili regionali. Per un calcolo definitivo sulla tua situazione, parla con un consulente.

La tua situazione è più sfumata?

Detrazioni, redditi cumulativi, partita IVA da poco aperta, attività in transizione: il calcolatore copre il caso base. Per casi particolari serve un occhio umano.

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— domande frequenti

Quello che ci chiedono più spesso.

Se il forfettario non deduce i costi, perché il calcolatore me li chiede?
Perché i costi li paghi comunque. Nel forfettario il reddito si determina applicando ai ricavi il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO, quindi le spese reali non abbattono l'imponibile — ma escono lo stesso dal conto corrente. Nel confronto sul netto in tasca vanno quindi sottratti da entrambi i regimi, altrimenti il forfettario sembrerebbe sempre vincere a parità di ricavi.
A che punto l'ordinario diventa più conveniente?
Non c'è una soglia di ricavi valida per tutti: dipende da quanto spendi. Il forfettario applica un'imposta sostitutiva del 15% (5% nei primi cinque anni di nuova attività) su una base forfettizzata; l'ordinario applica l'IRPEF a scaglioni — 23% fino a 28.000 euro, 35% fino a 50.000, 43% oltre — su ricavi meno costi effettivi. Più alta è l'incidenza dei costi reali rispetto al coefficiente ATECO, prima l'ordinario recupera terreno. Il calcolatore mostra il punto di pareggio sui tuoi numeri.
Cosa succede se supero gli 85.000 euro di ricavi?
Fino a 100.000 euro l'uscita dal regime scatta dall'anno successivo; superata quella soglia l'uscita è immediata, con IVA dovuta dall'operazione che ha determinato lo sforamento. Cambia tutto: obblighi IVA, contabilità, determinazione analitica del reddito. Se sei vicino alla soglia il calcolo da fare non è più solo forfettario contro ordinario, ma anche se abbia senso valutare una SRL.
Il confronto tiene conto dei contributi previdenziali?
Sì, ed è la voce che ribalta più spesso il risultato. Per gli iscritti alla Gestione separata si applica il 26,07% (24,07% per chi è già iscritto a un'altra gestione previdenziale obbligatoria), entro il massimale contributivo. Per artigiani e commercianti c'è invece una quota fissa sul minimale di reddito, più le percentuali sull'eccedenza a scaglioni. Sono meccanismi diversi e incidono in modo diverso sui due regimi.
— da dove vengono questi numeri
aggiornato a agosto 2026

Ogni valore usato dal calcolatore ha una fonte. Se un provvedimento cambia le aliquote, cambiamo il calcolatore e aggiorniamo questa data.

Dal 1° gennaio 2027 il testo unico delle imposte sui redditi sarà quello approvato con il D.Lgs. 117/2026, che sostituirà il DPR 917/1986: i riferimenti agli articoli del TUIR indicati qui sotto verranno aggiornati alla nuova numerazione.

Regime forfettario, soglia e cause di esclusione
L. 190/2014, art. 1 commi 54-89
Coefficienti di redditività per codice ATECO
L. 190/2014, allegato n. 4
Scaglioni e aliquote IRPEF del regime ordinario
TUIR, DPR 917/1986, art. 11
Contributi artigiani e commercianti: minimale e aliquote a scaglioni
Circolare INPS 14/2026
Gestione separata: aliquote e massimale contributivo
Circolare INPS annuale su aliquote e massimali
Addizionali regionali e comunali
Stimate a un valore medio: dipendono dal Comune di residenza
— gli altri calcolatori
⚠ disclaimer fiscale

Questo strumento ha finalità esclusivamente informative. I risultati sono stime indicative basate sulle aliquote 2026 di base e su un modello fiscale semplificato. Non costituiscono consulenza fiscale, tributaria o legale, né documento ufficiale. Le variabili reali (detrazioni personali, deduzioni specifiche, redditi cumulativi, addizionali regionali e comunali, situazioni particolari) possono modificare significativamente l'esito del calcolo. Prima di una decisione con impatto fiscale rilevante il calcolo va verificato sul tuo caso concreto. Scrivici se vuoi un parere sulla tua situazione specifica.