Le date sono uguali per tutti. Gli importi no.
Un calendario dice che il 30 giugno si versa. Non dice quanto versi tu, e quella è l'unica informazione che serve per non arrivarci impreparato. Il calcolatore del forfettario produce lo stesso calendario con le tue cifre accanto a ogni data: rate fisse, saldo, acconti, ripartiti come li verserai davvero.
Inserisci ricavi e codice ATECO e vedi il tuo, invece di questo.
Compenso amministratore di competenza dell'anno prima
Il compenso amministratore è deducibile per cassa, ma quello corrisposto entro il 12 gennaio si considera percepito nell'anno precedente. È una finestra breve che vale una deduzione intera, e chi non la conosce la perde ogni anno.
Principio di cassa allargata — TUIR art. 51 comma 1
Ritenute operate il mese precedente
Le ritenute trattenute a dipendenti, collaboratori e professionisti nel mese prima si versano adesso. Sono soldi che non sono mai stati tuoi: li hai trattenuti per conto dello Stato. È l'appuntamento più regolare dell'anno e quello che si dimentica più spesso quando cade vicino a un ponte.
Versamento entro il 16 del mese successivo — DPR 602/1973
IVA del mese precedente
Chi liquida l'IVA mese per mese versa la differenza fra IVA incassata sulle vendite e IVA pagata sugli acquisti. Se il saldo è a credito non si versa nulla e il credito scorre al mese dopo.
Liquidazione periodica — DPR 633/1972
Contributi INPS dei dipendenti
Contributi previdenziali sulle retribuzioni del mese precedente, quota azienda e quota lavoratore insieme. Vanno nello stesso F24 delle ritenute, e come quelle non ammettono ritardi indolori.
Addizionali regionale e comunale trattenute in busta
Le rate di addizionale IRPEF trattenute ai dipendenti seguono lo stesso versamento delle ritenute. Passano inosservate finché non manca una rata e il conguaglio salta.
Elenchi Intrastat
Riguarda solo chi compra o vende con altri Paesi dell'Unione europea. La periodicità dipende dai volumi: mensile sopra le soglie, trimestrale sotto. Non è un versamento, è una comunicazione — e proprio per questo è quella che si scorda.
Rate fisse INPS artigiani e commercianti
Rate di pari importo che si pagano a prescindere dal reddito prodotto: coprono il minimale contributivo, cioè la quota dovuta anche a fatturato zero. Chi apre partita IVA convinto di pagare solo in proporzione a quanto incassa scopre queste qui.
Contribuzione IVS sul minimale — L. 233/1990
Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE)
Si comunica all'Agenzia il risultato delle liquidazioni del trimestre, anche quando non c'è nulla da versare. Non è un pagamento: è la dichiarazione che quel calcolo è stato fatto. Ometterla costa una sanzione autonoma, indipendente dall'IVA.
Art. 21-bis D.L. 78/2010
Imposta di bollo sulle fatture elettroniche
Due euro su ogni fattura senza IVA sopra i 77,47 euro. Riguarda in pieno i forfettari, che emettono solo fatture di quel tipo: è la scadenza che sorprende chi era convinto di non dover versare nulla oltre alle imposte. Sotto certe soglie il versamento del primo trimestre si può accorpare a quello successivo.
DPR 642/1972
Saldo IVA dell'anno precedente
Chiude i conti IVA dell'anno appena finito, quarto trimestre compreso. Si può versare in un colpo solo o a rate nei mesi successivi, con una maggiorazione mensile di interessi.
Tassa annuale sui libri sociali
Importo fisso dovuto dalle società di capitali per la vidimazione dei libri sociali, indipendente da quanto si è fatturato. Piccola, ricorrente, e dimenticata con una regolarità impressionante.
DPR 641/1972
Certificazione Unica: consegna e invio
La CU va consegnata al percipiente e trasmessa all'Agenzia. Riguarda dipendenti, lavoro autonomo occasionale, redditi diversi e locazioni brevi. Le certificazioni di lavoro autonomo abituale e le provvigioni hanno un termine più lungo, ad aprile.
Dichiarazione IVA annuale
Termine per la dichiarazione IVA relativa all'anno precedente. Presentarla entro febbraio permette di evitare la comunicazione LIPE del quarto trimestre: è uno dei pochi casi in cui muoversi in anticipo toglie un adempimento invece di anticiparlo soltanto.
Certificazione Unica per lavoro autonomo abituale e provvigioni
Le CU che non entrano nella dichiarazione precompilata hanno un termine posticipato rispetto a quelle di marzo. Sono le certificazioni dei professionisti con partita IVA e degli agenti di commercio.
IVA del trimestre
Chi liquida per trimestri versa il primo a maggio, il secondo ad agosto e il terzo a novembre. Sull'importo si applica l'interesse dell'1%, che è il prezzo di pagare quattro volte l'anno invece di dodici. Il quarto trimestre non ha una scadenza propria: confluisce nel saldo annuale di marzo.
Maggiorazione dell'1% a titolo di interessi — DPR 633/1972
Acconto IMU
Riguarda chi possiede immobili diversi dall'abitazione principale, compresi quelli intestati alla società. Si calcola con le aliquote dell'anno precedente, salvo delibere comunali già pubblicate.
Saldo dell'anno precedente e primo acconto
La scadenza che pesa di più, perché ne contiene due: il saldo delle imposte dell'anno chiuso e il primo acconto su quello in corso. Chi guarda solo l'imposta dell'anno si trova a versare due annualità sovrapposte, ed è il motivo più comune per cui l'F24 di giugno sorprende. Nello stesso giorno cadono anche il saldo e il primo acconto dei contributi INPS.
Acconto ripartito 50/50 — art. 58 D.L. 124/2019, risoluzione AdE 93/E del 2019
Diritto annuale della Camera di commercio
Si versa insieme al primo acconto delle imposte. L'importo dipende dal fatturato e dalla forma giuridica, non dall'utile: si paga anche in perdita.
Gli stessi versamenti di giugno, con lo 0,40% in più
Chi non versa a giugno ha trenta giorni in più pagando una maggiorazione dello 0,40%. Non è una sanzione né un ravvedimento: è una facoltà prevista, e su cifre importanti può costare meno di uno scoperto di conto. Va deciso, non subito.
Modello 730
Termine per chi presenta la dichiarazione semplificata. Non riguarda chi ha partita IVA, che va invece sul modello Redditi con scadenza a ottobre.
Dichiarazione dei redditi e IRAP
Invio telematico del modello Redditi e, dove dovuta, della dichiarazione IRAP. È il termine che negli ultimi anni si è spostato più spesso: vale la pena confermarlo ogni anno invece di darlo per acquisito.
Modello 770
La dichiarazione del sostituto d'imposta: riepiloga tutte le ritenute operate e versate nell'anno. Riguarda chi ha pagato dipendenti, collaboratori o professionisti.
Secondo acconto
Chiude il ciclo degli acconti aperto a giugno. Per chi ha avuto un anno molto diverso dal precedente è il momento in cui conviene valutare il metodo previsionale al posto di quello storico — con l'avvertenza che se la previsione risulta troppo bassa scattano le sanzioni sull'insufficienza.
Art. 58 D.L. 124/2019
Saldo IMU
Conguaglio dell'imposta sugli immobili con le aliquote deliberate per l'anno in corso. Se il Comune le ha alzate dopo giugno, la differenza emerge tutta adesso.
Acconto IVA
Un anticipo sull'IVA di dicembre o dell'ultimo trimestre, calcolabile con tre metodi diversi — storico, previsionale o sulle operazioni effettive — che danno importi diversi. Scegliere quello sbagliato significa versare più del necessario e aspettare un anno per riprenderselo.
Quando una scadenza cade di sabato, domenica o in un giorno festivo slitta al primo giorno lavorativo successivo. I termini delle dichiarazioni sono stati spostati più volte negli ultimi anni: prima di programmare l'anno conviene confermarli.
Quello che ci chiedono più spesso.
Perché l'F24 di giugno è sempre più alto del previsto?
Perché contiene due cose insieme: il saldo dell'anno appena chiuso e il primo acconto su quello in corso. Chi ragiona sull'imposta di un anno solo si trova a versare due annualità sovrapposte. Non stai pagando di più: stai pagando in anticipo, e quel denaro tornerà a conguaglio l'anno dopo.
Cosa succede se una scadenza cade di domenica?
Slitta al primo giorno lavorativo successivo. Vale come regola generale per i versamenti, ed è il motivo per cui le date sul calendario e quelle effettive a volte non coincidono di un giorno o due.
Posso ridurre il secondo acconto se l'anno sta andando peggio?
Sì, usando il metodo previsionale al posto di quello storico: si versa in base a quanto si stima di dover pagare, non a quanto si è pagato l'anno prima. C'è però una contropartita, ed è seria: se la previsione risulta troppo bassa, sull'insufficienza si applicano le sanzioni. È una scelta che va fatta sui numeri, non sulla speranza.
Ho dimenticato una scadenza. Cosa faccio adesso?
Il ravvedimento operoso permette di sanare il versamento tardivo pagando una sanzione ridotta più gli interessi, e la riduzione è tanto maggiore quanto prima si interviene. La cosa peggiore è aspettare che arrivi una comunicazione: a quel punto la riduzione non c'è più.
Le date da sole non bastano.
Sapere che il 30 giugno si versa non serve se scopri l'importo il 29. Il calcolatore ti dà le tue cifre su ogni scadenza; se il tuo caso non entra nelle caselle, scrivici.